Segmento notebook business statunitense vede i chromebook al 21 percento

Pubblicato il da batteriescompany.com

Le vendite di Chromebook sono attese in rialzo nonostante il settore PC sia in crisi, questo perchè la ricetta di Google e dei produttori partner prevede prezzi bassi e terminali validi per i compiti affidati. La nuova generazione sta prendendo corpo in queste ultime settimane e nel 2014 assisteremo anche al debutto di altri modelli sia da Asus che da Toshiba, otre gli attuali di Acer, Dell, HP e Samsung, ma già i risultati dell’anno che sta volgendo al termine potrebbero svelare qualche sorpresa.

chromebook-box_MG_0676

Secondo un’analista della firma NPD il segmento notebook business statunitense vede i chromebook al 21 percento circa del totale, questo perchè i costi entry-level e la possibilità di essere sempre connessi hanno convinto questa fascia d’utenza. Dei 14.4 milioni di notebook, Desktop e tablet venduti in USA tramite i canali commerciali nel 2013 circa un quinto sarebbero dunque Chromebook, un salto praticamente inedito visto che nel 2012 questa percentuale era prossima allo zero. Un’ottima notizia per Google e i produttori coinvolti. Questa crescita avrebbe portato ad un +28.9% negli Stati Uniti nelle vendite di notebook, senza alcun aiuto dai modelli Windows, con una flessione dei PC with Dell Latitude e5420 Battery e Desktop combinati pari però al 7%.

npd_commercial_sales-100221427-large

Il messaggio è chiaro, il segmento business è prettamente orientato sul web ed i Chromebook danno il loro meglio quando connessi alla rete, ad un prezzo difficilmente battibile dalla controparte Windows. Una risposta della casa di Redmond potrebbe però arrivare tramite i tablet, gli ibridi 2-in-1 che grazie ai Bay Trail riescono a mantenere bassi i costi offrendo comunque ottime performance: il 2014 sarà l’anno dei tablet e i “Windows 8.1″ ne saranno inevitabilmente protagonisti.

Commenta il post