Cellulari Dual Sim - Nokia, così nasce uno smartphone

Pubblicato il da Cellulari Dual Sim Android

 

Nuovi materiali, ma anche colori e interfaccia. Stefan Pannenbecker, Vice President di Nokia Industrial Design ci racconta il processo di ideazione di un prodotto della casa finlandese

Dual sim Anycool ANDROID

i901c Dual sim Anycool ANDROID

Policarbonato, la ceramica di Htc, alluminio: gli smartphone più avanzati sono wired anche nella scelta dei materiali con cui il loro corpo viene costruito. Ma non è semplicemente una questione di peso ed estetica: a entrare in gioco sono anche questioni relative al target di riferimento, alla user experiece e al marketing. Ne sa qualcosa Stefan Pannenbecker, guida dell'Industrial design team di Nokia: se avete un cellulare dell'azienda scandinava, con ogni probabilità si tratta di un suo progetto.

Ci siamo fatti raccontare come viene progettato e sviluppato uno smartphone: lo spunto può nascere al di fuori del settore consumer electronics e trovare ispirazione anche dai comportamente delle persone, anche quando vanno a ballare. Materiali, colori e interfaccia sono pianificati fin dall'inizio, in stretta collaborazione con gli ingegneri e i cervelloni del software. Ecco come una bella idea diventa uno smartphone.

Quanto è importante trovare e usare il giusto materiale per uno smartphone?

"Molto. Per noi è il punto di partenza, ha estremamente a che vedere con come costruire al meglio un prodotto. Per i Lumia 710, Lumia 800 e ora Lumia 900 abbiamo scelto il policarbonato, guidati dalla considerazione per componenti come l’antenna. Iniziamo spesso dal materiale e lo sviluppo oggi è altrettanto spesso incentrato su design".


Come disegni un prodotto e i suoi componenti? Vogliamo tanta tecnologia all’interno degli smartphone, ma non li vogliamo certo così grandi o pesanti.


"Il disegno finale nasce provando soluzioni estreme, azzardando, ripensandoci. La gente pensa che il design industriale riguardi solo l’esterno di un cellulare, i materiali e le forme, ma con il mio team il nostro approccio parte dall'interno per arrivare all'esterno. Ci sediamo con ingegneri e tecnici e vediamo prima quali componenti tecnologiche devono essere incluse nel telefono e come meglio disporle per creare un prodotto più compatto, più sottile. Ecco come iniziamo. Dopo di che disegnare il prodotto effettivamente è più semplice".

Anche nel caso di una fotocamera da 41 Mpixel? Per inserirla nel PureView vi è bastato aggiungere una sporgenza sul retro.


"Esattamente: PureView è l‘esempio perfetto di quello che facciamo. Abbiamo speso molto tempo per disegnarlo, per capire come metterci dentro tutte le componenti, studiare il modo di implementare una tecnologia così sofisticata dentro un device compatto è un duro lavoro. Certo, nel caso della fotocamera da 41 Mpixel abbiamo dovuto far posto a un sensore importante, ma penso che il risultato sia gradevole e che aggiunga carattere al prodotto. Credo che la sporgenza quasi aiuti a tenerlo in mano fornendo una base d’appoggio alle dita".

Usate materiali diversi per target diversi? Una volta l’alluminio era scelto per i prodotti business, ora la scelta non è più così netta. Come sta cambiando questo approccio?


"Prendi il caso del policarbonato: è un materiale premium, modellabile, che permette di creare scocche unibody. Ma il punto è come tratti il materiale e cosa ci fai. Vale per ogni prodotto. Un buon esempio sono i profili in metallo, che creano anche una bella sensazione sotto le dita. Ricordano un po' la ESeries".

Secondo uno studio recente, un cliente su tre vorrebbe che il suo prossimo telefono sia resistente all'acqua
. Tenete in considerazione queste aspettative?

"Assolutamente, non solo acqua ma anche polvere, cadute e tutti questi generi di incidenti. il pubblico spende tanti soldi per questi prodotti e dobbiamo spingere per renderli sempre più resistenti: devono essere della migliore qualità possibile. Siamo molto creativi in questo senso".

Sempre più colori e sempre più estremi. Come decidi
quale colore andrà a soffisfare un particolare target?

"Il processo generale sui colori parte dal fare attenzione ai trend emergenti anche negli altri settori, a come la gente risponde ai nuovi prodotti e al modo in cui li usa. Guardiamo le tendenze della moda, del graphic design e osserviamo anche cosa indossa la gente nei club. Sono segnali deboli, ma accadono in differenti posti: li monitoriamo e quando ne intercetti abbastanza vuol dire che qualcosa sta accadendo ed è interessante. Allora li scegliamo e vediamo come usarli, se possono essere credibili per il nostro brand; soltanto allora iniziamo a lavorarci, iniziamo a sperimentare e se riusciamo a creare un buon prodotto siamo contenti di realizzarlo. Sul fronte del colore, stiamo spingendo molte tinte in tutto il portfolio. Abbiamo il magenta per il Lumia 610 anche per l’800, azzurro per l’800 e il 900. Abbiamo iniziato a introdurre colori cross-portfolio, pensando a quali prodotti possono essere in un determinato colore in base alle persone che compongono il target. L'approccio è molto interessante".  


Anycool Cellulare Quattro 4 Sim

i570+ Anycool Cellulare Quattro 4 Sim


Puntiamo sempre più spesso alla personalizzazione dei telefoni con cover e accessori o cambiando gli sfondi dello schermo. L’interfaccia è parte dell’industrial design?


"La User Interface dei Lumia è fatta dal Windows Phone Team, ma nel caso degli S40 e dei Symbian l’UI fa assolutamente parte del processo di ideazione. La discutiamo come parte del prodotto, si lavora molto a stretto contatto con il team che cura la User Experience, per decidere i colori delle icone, degli sfondi... Sì, fa decisamente parte di quello che facciamo noi come designer".  

 

Articoli recenti

Con tag aussiebatt.com

Commenta il post