Arriva Google Drive, qual è il migliore servizio sulla nuvola

Pubblicato il da Google Drive

Google Drive, Microsoft SkyDrive, Apple iCloud e ancora Amazon e Dropbox: quale scegliere? Noi abbiamo premiato l’italiana Memopal

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Google Drive è solo l’ ultimo servizio di personal cloud arrivato. Ora la guerra per i nostri dati è davvero cominciata. Quale servizio scegliere? Ne abbiamo messi a confronto nove e abbiamo premiato... quello italiano! Non solo perché Memopal è italiano, ma soprattutto perché è multipiattaforma, prevede un sistema di versioning e ha un’offerta di storage adeguata, anche se inferiore ad altri servizi. Avrebbero potuto vincere Drive, iCloud o SkyDrive, ma in questi casi la scelta è legata a tablet computer, dual sim smartphone e tablet utilizzati.

Memopal
(voto: 8 / prezzo: 3GB gratis, 200GB 49€ l'anno) Scelto da Wired
Consente di scegliere se sincronizzare tutte le cartelle dell’utente, una sola cartella in cui mettere i file o più cartelle scelte da noi. Permette di gestire la quantità di banda destinata al servizio. Nella versione personal si può arrivare a 400 GB, in quella business non c’è limite. Prevede un’opzione per condividere le cartelle sincronizzate e fra le lingue c’è l’italiano, lingua madre dell’azienda. Permette di impostare un limite alla sincronizzazione per i file più grandi di tot MB. Permette di inviare file grandi fino a un massimo di 1 GB e condividerli on line. Funziona su quasi qualunque piattaforma, ma non supporta ancora Windows Phone. I file cancellati su desktop restano disponibili sul sito.

I file cancellati dal pc restano archiviati su Memopal. Supporta il versioning.
Tired: Non ha un servizio per editare i documenti.

iCloud
(voto: 8,5 / prezzo: 5GB gratis, 20 GB 20$ all’anno)
È il sistema perfetto per chi usa hardware solo di Apple. Sincronizza tutto senza bisogno di trascinare file nelle cartelle, ma semplicemente scegliendo cosa condividere: mail, foto, video, calendario, contatti e documenti. Per lavorare file su mobile però richiede l’acquisto delle applicazioni di Apple (3,99 per iMovie e Keynote e 7,99 per Pages). Occorre possedere solo prodotti Apple per avere il meglio da iCloud.

basta attivarlo e poi funziona sempre.
Tired: i file creati con le applicazioni vanno prima scaricati da browser per essere usati su desktop e per gli account free ogni file può essere grande al massimo 25 MB.

Google Drive (voto: 8 / prezzo: 5GB gratis, 25GB 2,49$ al mese, 16TB 799,99 $ al mese)
Permette di sincronizzare file su pc e Mac ed editarli online. Per editare un file offline è necessario averlo archiviato su Google Drive in un formato compatibile con le applicazioni del proprio desktop. È disponibile con Android e presto lo sarà con iOS: l’app per mobile consente anche di editare i propri file. Per sincronizzare contatti, calendario e mail occorre avere un account Gmail, gratuito e con 10 GB. Per condividere un documento è necessario passare attraverso Google Plus.

Permette di creare file attraverso il software del vecchio Google Docs e caricare file pesanti fino a 10GB.
Tired: I file creati on line non sono editabili offline.

Dual sim Anycool

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Microsof SkyDrive
(voto: 7,5 / prezzo: 7GB gratis, 20 GB 10 $ all’anno )
Nello spazio cloud di Microsoft possiamo gestire, loggandoci con il nostro Windows Live ID, sia i documenti che abbiamo pubblicato nel nostro spazio Windows Live sia quelli condivisi fra computer e cloud, indipendentemente dal sistema che usiamo. Inoltre all’interno del nostro cloud possiamo creare documenti Office da esportare poi su desktop. Consente di condividere i documenti creati.

 si integra in Windows ed è parte di Windows 8.
Tired: L’app per mobile esiste solo per iOS, tutti gli altri devono usare la web app.

Dropbox
(voto: 7.5 / prezzo: 2GB gratis, 50GB 9.99 $ al mese)
Consente di condividere file all’interno di una sola cartella. È dotato di un menu contestuale che permette di accedere alle versioni precedenti di ogni file sincronizzato. Anche se un file viene cancellato dal pc, questo resta disponibile on line per 30 giorni. I file salvati su desktop sono sempre editabili. Ogni file può essere dotato di link pubblico per condividerlo.

dal cestino si può recuperare qualunque versione precedente di un file.
Tired: Non consente di creare file e obbliga a usare una sola cartella.

Amazon Cloud Drive
(voto: 6,5 / prezzo: 5GB gratis, 20 GB 20$ all’anno)
Non offre ancora la possibilità di sincronizzare i nostri dati. Le canzoni scaricate da Amazon sono invece backuppate nel nostro spazio cloud senza andare a incidere sui 5 gigabyte a nostra disposizione. L’Amazon Cloud Player che le dovrebbe far suonare però funziona solo in Usa.

Esegue un backup gratuito e illimitato delle canzoni comprate.
Tired: Non ha un’app per la sincronizzazione, funziona solo sul web.

Ubuntu One Cloud
(voto: 7 / prezzo: 2GB gratis, 20GB 2,99$ dollari al mese)
Per chi usa Ubuntu ovviamente è usa scelta molto comoda: basta loggarsi dal menu social e si può eseguire il backup di qualunque cartella. Inoltre possiamo sincronizzare anche le note di Tomboy, preferiti di Firefox e contatti. La versione per Windows è tuttora in beta pubblica, mentre quella per Mac ancora non c’è. Le canzoni acquistate o scaricate tramite l’Ubuntu One Music Store vengono immediatamente backuppate. Permette lo streaming della musica salvata on line, ma l’abbonamento all’app per iPhone e Android costa 3.99 dollari al mese.

Se usi Ubuntu, c’è bisogno che te lo spieghi? E poi c’è il supporto della comunità Ubuntu.
Tired: Su Mac e mobile device diversi da iPhone e Android occorre usare la versione web.

SugarSync
(voto: 8,5 / prezzo: 5GB gratis; 30GB/mese 4,99$ in versione personale, 29.99$ business)
SugarSync richiede inizialmente di indicare un modello di cellulare, ma poi ne potremo usare anche altri. Fornisce 5 gigabyte di spazio sincronizzabile con Windows, Mac e i principali mobile device. Possiamo condividere file, cartelle e caricare oggetti via mail. All’inizio possiamo scegliere quali cartelle sincronizzare fra Documenti, Immagini, Video e Musica (di cui consente lo stream), oltre al Desktop. Possiamo anche aggiungere singole cartelle e utilizzarne una per condivider file o collezionare le foto scattate dal telefonino. Quando modifichiamo un documento, questo viene sincronizzato anche dagli altri computer connessi, all’account, ma possiamo scegliere quale escludere dal backup. Una speciale funzione ci permette di importare i nostri contatti per condividere quello che carichiamo.

Semplice e veloce da usare, consente di sincronizzare l’intero account.
Tired: È solo in inglese, spagnolo o tedesco.

Syncplicity
(voto: 7 / prezzo: 2GB gratis, 50GB 15$ al mese)
Oltre a offrire la possibilità di sincronizzare i documenti del nostro computer permette di sincronizzare il nostro account Google Docs. È dotato di menu contestuale per sincronizzare tutte le cartelle che vogliamo. Permette di escludere file di una cartella dalla condivisione, ma non ancora su tutte le piattaforme. Ha un cestino per recuperare i file cancellati e le diverse versioni. Anche il controllo della banda è limitato ad alcune versione. Su Windows consente di sincronizzare file e cartelle di un utente.

permette a più persone di lavorare sullo stesso file.
Tired: oramai due gigabyte gratuiti sono pochini.

ZumoDrive
(voto: 7 / prezzo: 1GB gratis, 10GB 2,99$ al mese)
Inizialmente offre solo un gigabyte gratuito, ma poi consente di conquistarne un altro utilizzando spesso il servizio. Permette di sincronizzare la libreria iTunes, iPhoto e Picasa. Ha anche la versione in italiano. Non prevede un limite per la sincronizzazione: si può acquistare tanto spazio quanto si ha bisogno. Permette di creare album fotografici da vedere on line. Prevede anche una versione per Palm Pre.

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